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martedì 6 luglio 2010

Rc auto: nuova legge contro le truffe

Rc auto: nuova legge contro le truffe | Vostri Soldi: "Enrico Gelpi, presidente dell’Automobile Club d’Italia (Aci), nel corso di un’audizione alla Camera dei Deputati, presso la Commissione Finanze, ha sottolineato la necessit�di mettere a punto una nuova Legge contro questi tipi di truffa."

venerdì 12 giugno 2009

Assicurazioni auto in aumento del 149%

BusinessOnLine.it: "Le tariffe Rc auto sono aumentate del 149% nell'arco di tempo compreso tra il 1996 e il 2008, con la previsione di un +154% per il 2009."

domenica 1 giugno 2008

Rincari assicurazioni auto

Fantastico commento sui rincari delle assicurazioni auto su

http://dallapartedichiguida.blogosfere.it/2006/01/rc-auto-e-nuovo.html

Qualche mese fa, la maggior parte dei giornali ha esultato: che meraviglia, è in vigore il nuovo codice delle assicurazioni. Il quale prevede che, in caso di incidente fra veicoli, tutti faranno la constatazione amichevole. Conseguenza, secondo quei giornali, meno costi per le Compagnie e tariffe Rca meno care.

Me la rido (per non piangere, visto che le polizze di auto e moto mi svenano): poco alla volta, stanno emergendo amare verità.

1) Altro che codice delle assicurazioni già in vigore. Occorrono leggi delega, regolamenti, benedizioni e quant'altro. Il codice dovrebbe essere operativo non prima del luglio 2006.

2) Al posto del modulo blu (constatazione amichevole), il nuovo codice introduce una procedura molto più complicata, disciplinata addirittura da due articoli (il 149 e il 150). Ve la risparmio. Se no, chiudete il post e passate ad altro, giustamente. Ma, se siete curiosi, leggete quegli articoli: Download testo20codice20220905.pdf .

3) Vantaggi per il consumatore? Ci saranno solo altri guai. Le responsabilità dell'incidente non verranno più divise in base al codice civile o al codice della strada: ci saranno parametri predeterminati. Chissà che inferno.

4) L'assicurato sarà obbligato ad accettare il risarcimento senza la possibilità di farsi assistere da un legale.

5) E' previsto il risarcimento in forma specifica. Significa che dovremo andare da un carrozziere convenzionato con la nostra Compagnia. Risultato, meno concorrenza fra i carrozzieri. Quindi, prezzi più alti.

6) Le Compagnie hanno dichiarato: col cavolo che abbassiamo i prezzi Rc auto. Prima, deve calare il costo degli incidenti. Leggete l'ultima riga del comunicato dell'Ania, l'associazione che rappresenta le Compagnie. Intanto, io ve lo traduco dal politichese.

a) I costi delle riparazioni salgono all'infinito, a causa dell'inflazione, e del rialzo delle tariffe di manodopera e pezzi di ricambio.

b) Di conseguenza, i ribassi delle Rca ve li scordate. A meno che non calino mostruosamente gli incidenti. Mica quel mediocre -20% di sinistri registrato dall'introduzione della patente a punti (luglio 2003).

c) Insomma, colpa vostra che andate in giro in auto e in moto. Statevene a casa e vedrete che pagherete di meno. Forse.

Sento già la replica delle Assicurazioni: signor Alessandro Merolla, lei è polemico, disfattista, pessimista, qualunquista, populista. Bene, che si leggano il parere del Consiglio di Stato sulla faccenda: www.altalex.it.

Assicurazioni Macchina online

Assicurazioni online, il risparmio corre in rete

Procedure più veloci e costi dimezzati, perché scegliere i Broker online?


Dalla Stampa:
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplSezioni/ECONOMIA/girata_economia.asp?ID_blog=208&ID_articolo=71

Procedure più veloci e costi dimezzati, perché scegliere i Broker online?
FTAOnline

Navigare per risparmiare, almeno il detto vale anche per le assicurazioni. Dalla polizza sulla casa all'RC Auto, diverse le possibilità di comparazione prezzi messe a disposizione dalla rete tramite i numerosi siti di brokeraggio assicurativo.

La "rete" del risparmio

Ricorrendo alla comparazione prezzi l'utente medio può raggiungere un risparmio del 30-40% sul prodotto assicurativo.
Il premio naturalmente varia in relazione al profilo inserito. Otterrà i maggiori benefici commerciali chi riuscirà a mantenersi nel medesimo profilo per 10-15 anni.

Un giovane single che cerchi un'assicurazione per la sua auto nuova a media cilindrata, sul sito di First Europa troverà già pronte le tariffe di diverse compagnie. Quanto costano? Si parte dai 404 euro e si sale fino a 800. Significa un buon risparmio del 50%.

Quali siti?

Diversi gli esempi di broker online che offrono una copertura molto estesa delle compagnie assicurative presenti sul mercato.

Da Firsteuropa (www.firsteuropa.it), la società di brokeraggio che offre un servizio gratuito di comparazione e acquisto delle polizze assicurative passando per il sito di 6sicuro (www.6sicuro.com). Sul sito è possibile comparare i prodotti di circa due terzi del mercato assicurativo di auto e moto.

Come funzionano?

Il funzionamento di questi siti è molto intuitivo e il risparmio in fase di acquisto garantito. Per accedere ai preventivi basta inserire le informazioni relative alla tipologia di prodotti richiesta. Tra i vari broker che trapuntano la rete c'è chi permette di acquistare la polizza via Internet e chi dà soltanto le tariffe, ma tutti offrono una bella sforbiciata sul premio.

I portali danno a tutti, senza bisogno di doversi registrare, con semplici ed essenziali domande ma mirate a individuare le esigenze del cliente, e, soprattutto, gratis, la possibilità di avere i preventivi delle offerte più convenienti per il prodotto assicurativo che interessa.
I clienti poi, se vogliono, possono continuare la transazione, stipulando il contratto, nel caso di FirstEuropa ad esempio, con la compagnia prescelta.

Assicurazione macchina - le più alte d’Europa

Aricolo Molto Interessante nel Messaggero.it
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=25131&sez=HOME_PIACERI

La sfida più lunga, mercato da brivido: vincono solo Suv, citycar e supercar

di Marco De Martino
ROMA (31 maggio) - Le notizie sono due, una buona e l’altra cattiva. Quella buona è che nel supermarket italiano dell’auto continuano a far festa citycar, supercar e Suv. Quella cattiva, invece, è che il resto del business è piuttosto fiacco e quindi per vendere gli altri modelli - quelli diciamo di minore appeal - i costruttori devono spingere disperatamente con sconti e promozioni da sfida all’OK Corral fino ad arrivare alle “famigerate” chilometri zero, ovvero quelle macchine nuove che i concessionari vendono come usate pur di togliersele di mezzo. La mela, dunque, è ormai spaccata in due. Da una parte sei mesi di attesa per portarsi a casa una Volkswagen Tiguan, oppure raccomandazioni di alti prelati per avere prima del 2010 una Ferrari California; e dall’altra lacrime, sudore e sangue per convincere il cliente a comprare quello che non è nei suoi sogni.
Se i ricchi sono sempre più ricchi e quindi possono permettersi ogni sfizio o lusso epicureo (tutto esaurito per le trendy Mini o 500, per i Suv compatti tipo Ford Kuga, ma anche per Ferrari, Lamborghini e compagnia), quelli che vivono di stipendio allargano le braccia davanti al preventivo per una nuova macchina. Del resto, la situazione non è allegra: il prezzo del petrolio negli ultimi dodici mesi è praticamente raddoppiato e lo stesso barile che a maggio 2007 costava 68 dollari ora ne costa 135; mentre il prezzo di un litro di gasolio dall’inizio dell’anno è aumentato del 20 per cento. Chi si è comprato una macchina diesel ora per pareggiare i conti deve fare 40 mila chilometri l’anno, mentre le stesse Case stanno riposizionando il mix delle loro versioni visto che la richesta delle vetture a gasolio, che era arrivata al 60 per cento del totale del mercato, nel giro di un anno potrebbe sprofondare al 20 o al 30 per cento. Altre amenità: le assicurazioni prendono alla gola e sono le più alte d’Europa, poi ci sono bolli, tasse, traffico, inquinamento e difficoltà nel trovare parcheggio, per non parlare delle multe che in Italia sfiorano ormai il traguardo dei 10 milioni l’anno. Per tutti questi motivi il calo delle vendite nei primi sei mesi di questo 2008 sarà a doppia cifra, mentre alla fine dell’anno potrebbero sparire, rispetto al 2007, la bellezza di 250 mila clienti.
A questo bel quadretto, che poi è uguale in tutto il mondo, le Case reagiscono spingendo su tre fronti. Il primo è quello dei mercati emergenti, visto che già oggi il 30 per cento degli utili delle aziende arrivano da Cina, India e Russia; il secondo è quello di lanciare in continuazione nuovi modelli per far venire al cliente almeno un po’ di voglia di comprare; mentre il terzo è quello di tagliare tutto quello che si può. Tagli non di facciata, ma a tappeto, come dimostra anche la grande Toyota che nel suo quartier generale europeo a Bruxelles ha ridotto da quattro a uno i tipi di tè nei distributori automatici per i dipendenti... Del resto la Toyota non ha lanci in programma fino a novembre quando sarà presentata l’innovativa citycar iQ, e visto che in questo 2008 dopo dodici anni di record ininterrotti la crescita rallenterà, ecco i risparmi preventivi su ogni fronte. Altre aziende hanno tagliato persino i biglietti di auguri per Natale 2008.
Mangeremo tutti bacche, allora? Non è detto, forse ci salveranno i nuovi modelli, per esempio giovedì sarà la volta della nuova Lancia Delta (prezzi da 21.500 a 30.700 euro) mentre il 19 maggio verrà svelata la nuova Alfa Romeo Mi.To. L’auto sa sorpassare, come del resto succede ormai da 122 anni.

sabato 10 maggio 2008

Formula che trasforma l'assicurazione auto

Il ''pay as you drive'', la formula che trasforma l'assicurazione auto

Pubblicato il 08/05/2008 | da Aude Colonna

Cresce in Europa l’interesse per una formula che permette ai senior e ai giovani di risparmiare sulle polizze auto.

Analizzano questo nuovo fenomeno Thomas Rocafull e Francesco Tabeni, Direttori di Sia Conseil, Società di consulenza direzionale nel settore dei Servizi Finanziari e Assicurativi

Dopo il nulla osta rilasciato il 26 settembre scorso dalla CNIL, l’autorità francese sulla privacy, anche in Francia diverse compagnie di assicurazione oggi propongono formule assicurative Pay as you drive, con una tariffazione dell’assicurazione auto basata sull’effettivo utilizzo del veicolo.

Questo tipo di assicurazione, sperimentata per la prima volta in Gran Bretagna dalla Norwich Union, è proposta da qualche tempo anche in Italia da diverse compagnie (Lloyd Adriatico, Axa, Sara e Unipol) e 320.000 automobilisti vi hanno già aderito.

Secondo la formula “PAYD” le tariffe variano secondo il numero di chilometri percorsi, il tipo di strade utilizzate (zona urbana o autostrada,…) o gli orari di circolazione.

Con il Pay as you drive la tariffa applicata ad un viaggio in autostrada nel bel mezzo della giornata può risultare 10 volte inferiore a quella di uno spostamento in città durante le ore di punta.

I dispositivi tecnologici che supportano questo tipo di tariffazione sono essenzialmente legati al GPS e alla geolocalizzazione e permettono di raccogliere anche molti altri tipi di dati quali la velocità del veicolo o lo storico degli spostamenti dell’utente.

Trattandosi di dati sensibili legati alla privacy, la CNIL, a lungo reticente, ha finito per autorizzare la raccolta ed il trattamento dei dati necessari all’elaborazione delle tariffe “PAYD”, ma ne ha comunque limitato l’utilizzo.

Così i dati raccolti dalle assicurazioni potranno riguardare soltanto il veicolo e non il singolo conducente e le informazioni relative ad eventuali infrazioni stradali, come ad esempio gli eccessi di velocità, non potranno essere utilizzate e conservate.

Le prime offerte commerciali di tipo Pay as you drive lanciate in Francia alla fine del 2007 riguardano sia le imprese che i privati.

Per le imprese, un’offerta dedicata alla gestione delle flotte aziendali è stata proposta per condurre azioni di sensibilizzazione alla guida sicura con l’obiettivo di ridurre i sinistri. In cambio i clienti possono ottenere una riduzione dei premi assicurativi o delle franchigie applicate in caso di incidente.

Per le società di leasing il Pay as you drive è uno strumento che permette loro di adattare le tariffe al numero effettivo di chilometri percorsi dai loro clienti.

L’offerta assicurativa destinata ai privati propone da tempo anche in Italia formule che prevedono tariffe differenziate in base al numero di chilometri percorsi nell’anno (ad esempio meno di 20.000 km oppure meno di 10.000 km l’anno). Ma la tariffazione “PAYD” va oltre e può essere interessante per chi fa ancora meno chilometri: proprietari di seconda auto, di veicoli di lusso, conducenti che fanno da 5 a 8.000 km l’anno, senior... Messe insieme queste categorie di conducenti rappresentano comunque un terzo del mercato.

Anche i neo patentati e i giovani in genere che devono fronteggiare tariffe elevatissime possono trarre vantaggio da questi sistemi, adattando stile e abitudini di guida alla fascie tariffarie più vantaggiose. Per esempio, l’uso dell’auto il sabato sera avrà un costo assicurativo molto elevato poiché il numero di incidenti tra i giovani in questa fascia settimanale potrà incidere direttamente sulle tariffe.

Per i veicoli privati, i servizi di “PAYD” sono proposti in collaborazione con le assicurazioni dai produttori di sistemi di antifurti come Cobra, Automotive Technologies o Traqueur, che dispongono di una vasta rete di installatori.

Per il mercato aziendale, gli strumenti di gestione delle flotte già esistenti sono i partner privilegiati. Ad esempio Orange Business Services propone un service in collaborazione con la compagnia AXA.

Ci si può chiedere se la formula “PAYD” non metta in pericolo il principio stesso di mutualizzazione del rischio tra l’insieme dei clienti. In realtà, per il momento la differenziazione della tariffazione si basa soltanto sul tipo di strade percorse e sugli orari e non valuta la pericolosità dello stile di guida, dati che possono comunque essere rilevati per il singolo guidatore.

Si può quindi considerare che il “PAYD” è soltanto un’estensione della tariffazione basata sulla qualificazione dell’utilizzo del veicolo (km percorsi, uso professionale o non, luogo di residenza) ed altre tipologie di rischio (tipo di strade frequentate e orari) basandosi in particolare su sistemi GPS.

Il “PAYD” rimane tuttavia una formula molto innovativa, in quanto l’interesse economico per il conducente è tale da giustificare l’acquisto di dispositivi e servizi di geolocalizzazione.

Inoltre le assicurazioni disporranno in futuro di informazioni statistiche molto precise e aggiornate sull’utilizzo dei veicoli e la correlazione con i rischi di incidenti. Con questi dati, i modelli di rischio utilizzati dalle assicurazioni potranno essere notevolmente migliorati e aggiornati.

Anche le offerte potranno essere differenziate: possiamo immaginare una tariffa che comprenda X km in città + 20% in autostrada coaduivata da una tariffa speciale in caso di utilizzo ulteriore.

Inoltre le assicurazioni potranno proporre altri servizi legati alla geolocalizzazione come un pulsante d’emergenza per l’assistenza in caso d’incidente o la localizzazione del veicolo in caso di furto.

È prevedibile che la tariffazione “PAYD” non andrà a sostituire quella tradizionale per la maggior parte degli automobilisti, ma che molte compagnie assicurative includeranno offerte di questo tipo nei prossimi 2 anni, anche per non correre il rischio di essere in ritardo rispetto alla concorrenza in un contesto in cui il numero delle immatricolazioni rimane stabile.


Chi è SIA CONSEIL:

Il Gruppo Sia Conseil è una società europea di Business Management Consulting.

Presenti in Francia, in Italia, in Belgio, in Svizzera e in Marocco, i 200 consulenti di Sia Conseil intervengono su grandi progetti di trasformazione d’impresa (Post-Merger Integration, evoluzioni regolamentari, nuovi modelli di servizio, riorganizzazioni…) nei settori dei Servizi Finanziari, dell’Energia, delle Telecomunicazioni e della Logistica.

www.sia-conseil.com


Per ulteriori informazioni:
Francesco Tabeni
Sia Conseil Italia
Roma - Via delle Quattro Fontane 116 - Tel: +39 06 48 28 506
Milano - Via Morigi 3/A - Tel: +39 02 86 46 18 88

Oppure
CITEF Agenzia Stampa di UBIFRANCE in Italia
Via Morozzo della Rocca, 9 – 20123 Milano
Tel. 02 43980832 - Fax 02 58430363
E-mail: info@citef.it
Sito : www.citef.it

martedì 1 aprile 2008

Assicurazioni Auto

Assicurazioni Auto, esplode il Mercato dei Sistemi Telematici

Assicurazioni Auto, esplode il Mercato dei Sistemi Telematici

Pubblicato il 17/03/2008 | da Chiara Carella

Valutato per due milioni e mezzo di euro nel 2007, sfiorera’ il mezzo miliardo nel 2015.

Londra – Il mercato europeo dei sistemi telematici per le assicurazioni auto si prepara a crescere prepotentemente tra il 2007 e il 2015. Cio’ e’ dovuto principalmente alla costante entrata di nuovi attori di mercato, l’impatto positivo della normativa sulle chiamate di emergenza (eCall) che verra’ applicata nel 2010 e la crescita piu’ in generale del mercato dei sistemi di posizionamento globale (GPS).
Il modello di assicurazione a chilometraggio “pay as you drive” (PAYD) della Norwich Union e’ il primo prodotto in commercio nel mercato europeo.

Una nuova serie di ricerche di Frost & Sullivan, Strategic Analysis of the European Market for Telematics Based Insurance Systems, ci rivela che questo mercato ha generato ricavi di 2.5 milioni di euro nel 2007 e ne stima la crescita al 2015 fino a 477.8 milioni di euro.

“L’introduzione del dispositivo eCall, che sara’ obbligatorio per tutti i nuovi veicoli in Europa da settembre del 2010, e del PAYD semplifichera’ la commercializzazione dei sistemi telematici integrati - fa notare l’analista di Frost & Sullivan Shyamsundar Anandhan -. Questi sviluppi di mercato sono molto importanti, visto che il successo dei modelli assicurativi basati sulla telematica, dipenderanno alla fin fine dalla capacita’ di queste compagnie di integrare i vari sistemi telematici in un prodotto unico e dalla capacita’ di fornire un servizio a basso costo”.

PAYD incrementa il valore della telematica veicolare, visto che offre l’opportunita’ di risparmiare sul costo del premio assicurativo per certi gruppi di automobilisti, in particolare quelli a basso chilometraggio e per i giovani di eta’ compresa tra i 18 e i 24 anni. Norwich Union, che ha sviluppato e prodotto il modello PAYD, ha dimostrato in un esperimento pilota su 5000 automobilisti, che piu’ del 25 per cento di questi sono riusciti a risparmiare in media fino al 30 per cento del loro premio assicurativo.

Visto che il modello PAYD funziona grazie a una scatola nera GPS e che eCall sara’ obbligatorio a partire da settembre 2010, le societa’ di assicurazione potranno promuovere la fornitura del servizio PAYD come standard in tutti i veicoli. E’ proprio grazie al potenziale del servizio PAYD, che il mercato dei produttori dei dispositivi potrebbe subire un impatto notevole.

Un altro vantaggio dei sistemi di assicurazione telematica per i veicoli basati sulla tecnologia GPS e’ dovuto al fatto che la velocita’ e il tragitto dei veicoli possono essere facilmente convalidato, rendendo quindi virtualmente impossibile qualunque frode. Questo e’ ovviamente un grande vantaggio in Europa, visto che questo tipo di frodi sono molto comuni a causa dell’impossibilita’ per le societa’ assicurative di rintracciare il cliente una volta acquistata la polizza.

Le compagnie assicurative hanno grande interesse a puntare al mercato dei giovani automobilisti e di coloro che guidano poco, vista la bassa incidenza di sinistri. Secondo Frost & Sullivan, questa potenzialita’ di mercato se perseguita dalle societa’ assicurative puo’ generare profitti considerevoli.

Tuttavia, le compagnie di assicurazione si trovano di fronte a un grosso problema: come convincere i potenziali clienti a pagare il costo iniziale del PAYD? Un altro problema considerevole e’ anche convincere gli automobilisti che guidano piu’ di frequente di quali altri benefici offra un sistema PAYD. La protezione dei dati personali e’, inoltre, un potenziale ostacolo al modello PAYD in alcuni Paesi Europei, dove la legge non permette che i dati personali siano di dominio pubblico.

“E’ necessario un grande livello di cooperazione fra compagnie assicurative, operatori delle telecomunicazioni mobili, fornitori di soluzioni della gestione dati e altre compagnie che operano in questi spazi, se si desidera implementare questo concetto sia agli automobilisti di tipo privato che a quelli commerciali”, spiega Anandhan.

Strategic Analysis of the European Market for Telematics based Insurance Systems fa parte dell’ Automotive Growth Partnership Service, fornisce un’analisi dettagliata di mercato e contiene una previsione del volume di vendita e produzione dal 2006 al 2015. Fornisce, inoltre, un case study, che mostra quale sia il risparmio per un automobilista di basso chilometraggio con un sistema PAYD rispetto ad un’assicurazione convenzionale. Un’analisi competitiva compara diverse compagnie assicurative, i loro obiettivi temporali nell’adozione di questi sistemi e quali siano le loro attivita’ di sviluppo nei mercati chiave.

Se siete interessati a un opuscolo elettronico gratuito che possa fornire ai produttori, agli utenti finali e agli altri partecipanti del processo industriale una panoramica secondo l’ultima analisi dell’ European Market for Telematics based Insurance Systems, inviate una mail a Chiara Carella, Corporate Communications al seguente indirizzo chiara.carella@frost.com contenente le seguenti informazioni: il vostro nome, il nome della vostra società , la ragione sociale, il numero di telefono, il numero di fax, il vostro indirizzo e-mail; indicate, inoltre, come siete venuti a conoscenza dell’opuscolo. Dopo aver inviato queste informazioni, riceverete il prospetto informativo via e-mail.

Frost & Sullivan, la società globale di consulenza per lo sviluppo economico di impresa, lavora in stretta collaborazione con i propri clienti per accelerare la loro crescita. I servizi di partneriato per la crescita, di consulenza per la crescita e di Career Best Practices sono in grado di offrire ai propri clienti il potere di creare una crescita concentrata su una cultura che genera, valuta e implementa effettive strategie di crescita. Frost & Sullivan ha oltre 45 anni di esperienza maturata lavorando per conto delle prime 1000 società a livello globale, aziende emergenti e investitori negli oltre 30 uffici dislocati in sei continenti. Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito http://www.frost.com

Strategic Analysis of the European Market for Telematics based Insurance Systems
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Contatti:
Chiara Carella
Corporate Communications - Europe
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t) 0044 (0) 207 3438314
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